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Quali esperienze avete fatto nel mondo del lavoro? Siamo alla ricerca di partecipanti per un gruppo di discussione!

In questo studio esaminiamo nel dettaglio i motivi per cui le persone con lesione midollare interrompono prematuramente il rapporto di lavoro e quali aspetti contribuiscono a renderli soddisfatti del proprio lavoro sul lungo termine.

Quali esperienze avete fatto sul mercato del lavoro dal momento della lesione midollare? Vi invitiamo a contattarci qualora siate interessati a partecipare a un gruppo di discussione con altre persone para e tetraplegiche.

Siete dei datori di lavoro con esperienza nel reinserimento lavorativo di persone con para e tetraplegia? Vi invitiamo a condividere la vostra esperienza nel quadro di un colloquio individuale!

  • Ulteriori informazioni sullo studio: https://community.paraplegie.ch/
  • Contatto: Barbara Schiffmann, , telefono: 077 536 02 16

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Attività produttive, rapporti sociali e salute – lo studio pro-WELL ne rivela l’interdipendenza

Il lavoro remunerato riveste nella nostra società una particolare importanza: oltre a essere una fonte di sostentamento, contribuisce a formare parte della nostra identità. 

Un’attività professionale retribuita, idealmente, infonde anche un senso di utilità e contribuisce alla maturazione di capacità personali. Le persone disabili o coloro che dipendono fortemente dall’assistenza dei familiari sono talvolta impossibilitati ad assumere un lavoro retribuito. Risulta pertanto importante esaminare sotto il profilo scientifico anche attività produttive non retribuite, come il volontariato, le faccende domestiche o lavori d’assistenza. Grazie allo studio pro-WELL abbiamo posto la domanda sulla misura in cui tali attività influiscono sulla salute e sul benessere.

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Curare il dolore con un approccio poliedrico e interdisciplinare

I dolori rappresentano un problema ricorrente e preponderante per le persone con para o tetraplegia: ne soffre infatti circa il 75% dei pazienti [1]. Quando il dolore si trasforma in un tormento costante si entra in un circolo vizioso dalle conseguenze nefaste. Quali sono le opzioni disponibili?

Metodologia di cura interdisciplinare nella medicina del dolore

I dolori possono abbassare considerevolmente la qualità di vita. Le persone che ne sono colpite si sentono sempre più limitate dal punto di vista fisico e psichico, il che conduce non di rado all’isolamento sociale e alla perdita del posto di lavoro. Questo sentimento disarmante può aggravare a sua volta i dolori, mettendo in moto un circolo vizioso dal quale le persone colpite non sono più in grado di uscire senza ricorrere a un aiuto professionale.

La medicina del dolore moderna trova una sua applicazione nella cosiddetta terapia del dolore “multimodale”, ovvero un approccio che impiega un ampio ventaglio di metodologie terapeutiche. A influire sui dolori cronici non sono solo fattori biologici, ma anche psichici e sociali. L’idea alla base di una terapia del dolore multimodale è di affrontare il fenomeno tenendo conto di tutti questi fattori, senza privilegiarne uno in particolare [2].

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